Domenica, 23 Luglio 2017

Anno Santo della Misericordia

Un grande dono di Papa Francesco alla Chiesa e a tutta l’umanità...

L’ANNO SANTO STRAORDINARIO DELLA MISERICORDIA

Misericordiosi come il Padre

La nostra Festa è un momento di gioia e di svago, ma al suo interno non mancano le occasioni di approfondimento, di riflessione individuale e per tutta la comunità che è in festa. Ecco che allora non poteva mancare quest’anno un’attenzione particolare all’Anno Santo della Misericordia: un dono che Papa Francesco ha voluto fare a tutti gli uomini del nostro tempo. Ne avremo sentito sicuramente parlare, ma vale la pena di soffermarci un attimo richiamando alcune semplici riflessioni.
Innanzitutto cos’è un Anno Santo?
L’Anno Santo, detto anche Giubileo, fonda le sue radici nell’Antico Testamento: nella tradizione ebraica c’era l’usanza dell’anno sabbatico; ogni sette anni, cioè, si lasciava riposare la terra per un anno al fine di renderla più forte per nuove colture. Ogni sette di questi anni (cioè alla scadenza del 49esimo anno) il suono del Jobel (un corno di ariete) chiamava tutti a quello che potremmo definire un vero atto di giustizia sociale, la “remissione”; in pratica succedeva che ogni 50 anni le terre (che non potevano essere abitabili da nessuno più di questo periodo), oltre che riposare, tornavano senza contropartita agli antichi proprietari, ognuno si riuniva alle proprie famiglie di origine, venivano condonati i debiti e liberati gli schiavi. Con la sua venuta, Cristo ha portato a compimento questo grande atto di giustizia ed ha invitato a celebrare “un anno di grazia del Signore”, in cui siamo invitati a far convergere la nostra vita verso il Dio Creatore. Prendendo spunto dal Giubileo ebraico, la Chiesa, fin dal dodicesimo secolo, ha voluto istituire questo speciale anno di grazia, richiamando tutti alla conversione e donando l’indulgenza per estinguere totalmente la colpa conseguente ad ogni nostra situazione di peccato. 
Quando si celebra l’Anno Santo?
La tradizione cristiana ha fatto sì che questa ricorrenza, dapprima celebrata ogni 100 anni, poi riportata agli originari 50, dopo il 1500 venisse celebrata in via ordinaria ogni 25 anni. Oltre ai Giubilei ordinari, nella storia hanno avuto luogo in alcune occasioni Giubilei Straordinari, come quello di quest’anno, legati ad avvenimenti di particolare importanza.
Perché un Anno Santo della Misericordia?
Papa Francesco ha voluto donarci uno speciale Anno di Grazia, aperto a Dicembre dello scorso anno, in occasione dei 50 anni dal termine del Concilio Vaticano II, per richiamare la nostra attenzione sulla grande Misericordia di Dio che ci invita a convertirci, cambiando profondamente il nostro modo di porci verso gli uomini, sull’esempio di quel Padre Misericordioso, come ci viene narrato nella nota parabola del Vangelo e che è raffigurato nel logo ufficiale del Giubileo, realizzato dal gesuita Padre Rupnik, ripreso da un mosaico da lui stesso realizzato proprio nella nostra città, presso la cappella dell’Immacolata della casa madre delle suore Orsoline in Via Muro Padri. Infine un’ultima sottolineatura: normalmente nei Giubilei si era chiamati a recarsi in pellegrinaggio a Roma per passare attraverso la Porta Santa; Papa Francesco, per rendere accessibile a tutti questa esperienza particolare di Grazia, ha fatto sì che in ogni città del mondo venissero aperte più porte Sante dove ognuno possa “incontrare l’abbraccio misericordioso del Padre”. 

Durante tutta la Festa, in un apposito spazio dell’Oratorio, sarà visitabile la riproduzione di un dipinto che ci ricorda le Opere di Misericordia corporali e spirituali e sarà possibile ritirare un foglietto che ci illustra in modo più approfondito il tema dell’ Anno Santo Straordinario della Misericordia.